lunedì 4 maggio 2026

Gulag per etero

 


di Sam Stoner


Oggi quasi tutti gli spot hanno come protagonisti esseri umani NON CLASSIFICABILI come maschi o femmine.


Una volta la legge non scritta della pubblicità prevedeva che i potenziali clienti potessero identificarsi con i protagonisti degli spot. Ma oggi guardandogli spot io non ricordo più i prodotti… ricordo solo un quesito:

ma questo o questa sullo schermo è maschio o femmina?



Ora considerando che i "Fluidi" in Italia si attestano tra lo 0.5 e il 6% significa che il 94% degli italiani etero, come me, non ricordano più i prodotti negli spot, né possono identificarsi nei protagonisti, ma ricordano solo una domanda:

Ma questo o questa è maschio o femmina?


Domanda lecita e soprattutto priva di pregiudizio. Del resto quando c'è una nascita (da una femmina, perché a quanto pare solo le femmine nell'universo possono procreare... E qualcuno dovrebbe avvisarle che procreare è un atto intollerante e razzista verso chi non può farlo), quando c'è una nascita la domanda è: maschietto o femminuccia?

Quando si prende un delizioso cucciolo si chiede: maschio o femmina? Quando si fa un regalo a un bambino il giocattolaio chiede: è maschio o femmina?
Domande terribili, non trovate?
Qualcuno dirà che "questi" etero sono penosi idioti bigotti, me compreso. Quindi cosa fare? Facciamo sparire questi etero bigotti.

Sì, facciamo sparire il 94% degli italiani!

Solo gli eletti, i Fluidi, meritano di restare.

Ed infatti questi etero bigotti sono già spariti dalla pubblicità... L'eliminazione è iniziata.

Non posso fare altro che salutare i nuovi eletti i Fluidi, accoglienti e aperti, con tutti, tranne che con i bigotti e inferiori etero.

Ci fossero dei Gulag… noi etero verremmo lì rinchiusi da questi amabili e tolleranti Fluidi.


Pace e Amore... E Infiniti Gulag per etero.