"Me ne stavo lì, a terra. Con un fiotto di sangue che si riversava su quel freddo e desolato marciapiede. Stavo crepando. Lo sapevo e non potevo farci niente, se non aspettare la morte..."



(da “L’inferno” di Sam Stoner)



lunedì 15 novembre 2010

Io, Antonin Artaud

Io, Antonin Artaud, nato il 4 settembre 1896 a Marsiglia, Rue du Jardin des Plantes 4, da un utero con cui non avevo niente da spartire e con il quale già prima non avevo niente da spartire, poiché non si conviene nascere da una copula, dopo nove mesi di masturbazione con una pellicola, una fulgida pellicola che, come dicono gli UPANISCHADI, deglutisce senza denti.

E io so di essere nato in altra maniera. ATTRAVERO LE MIE OPERE. Non da mia madre. E tuttavia mia madre mi volle avere comunque.

E vedete dalla mia vita cosa ne è venuto fuori [...] che non significa che io sia nato il 4 settembre 1896 a Marsiglia, come afferma il mio stato civile, bensì ricordo di essere passato una certa notte allo spuntar del giorno. Mi ricordo di aver compiuto da solo in quella notte la mia incarnazione, invece di averla ricevuta da un padre e da una madre. E FU UN BELLO SCANDALO, UN'INCARNAZIONE CLANDESTINA; FUORI LUOGO E SENZA PATRIA.